«Il sindaco ebreo»

Elio Morpurgo dall’Unità alla Shoah

Buttrio (UD), 2022

Udine, 2023

«Il tema è di grande interesse: il destino e le contraddizioni di un ebreo italiano che fu sindaco di Udine, deputato, sottosegretario di Stato e senatore, che aderì al fascismo e che fu brutalmente assassinato dai nazifascisti nel 1944. In questa parabola quasi emblematica ci sono molte delle caratteristiche tipiche degli ebrei tra Otto e Novecento: il loro entusiasmo, l’inserimento riuscito nella società che li circondava, il loro successo, la loro colpevole adesione al fascismo, il tradimento, la morte… Temi forse più adatti ad una tragedia greca che ad un ritratto di storia civile e sociale».

È con queste parole che Riccardo Calimani, illustre studioso ed esponente dell’ebraismo italiano, ha riassunto la storia dell’ebreo friulano Elio Morpurgo dopo aver letto i risultati delle ricerche condotte da Valerio Marchi, il quale, dopo aver scritto un libro sull’argomento, ha poi deciso di adattare e proporre sul palco il racconto di questa «tragedia greca» svoltasi in Friuli proponendo una pièce documentata, coinvolgente, intensa.

Fra narrazione (dello stesso Marchi), inserimenti musicali (Eva Miola, violino), voci recitanti (Sara Alzetta, Stefano Rizzardi), la vicenda del Morpurgo e dei suoi famigliari friulani (in particolare i figli Enrico, Elda – con il marito Enrico Hofmann – ed Elena – con il marito Leone Rubini, tutti fortunatamente salvatisi dalle persecuzioni nazifasciste) indaga e propone da un osservatorio privilegiato una serie di vicende e questioni caratterizzanti della nostra storia sia locale che nazionale, adatte per un pubblico di ogni estrazione ed età.