Piccolo colpo sicuro. Annie Oakley superstar, storia di una piccola grande donna.

Trieste, 2021

Negli Stati Uniti, la figura di Annie Oakley gode di una notorietà assoluta. È stata infatti la più grande tiratrice americana (fucile, pistola) e, superando per abilità, freddezza e determinazione molti uomini, ha vinto innumerevoli gare, tornei, manifestazioni. Ha lavorato inoltre per 17 anni con il Wild West Show di Buffalo Bill, contribuendo in modo determinante a renderlo conosciuto nel mondo con le sue incredibili esibizioni sportive di tiro, atletica ed equitazione. Ma, soprattutto, ha diffuso nuove idee circa il ruolo e le potenzialità delle donne nella società.

Nella sua vita c’è di tutto: un’infanzia sofferta, le violenze subite, una forza di reazione prodigiosa, una grande storia d’amore, tragici incidenti, anni di processi (vinti) contro chi cerca di distruggerne l’immagine, una determinazione incrollabile, la capacità di reinventarsi, la partecipazione alla causa delle donne, la generosità verso gli “ultimi”. Il grande capo sioux Toro Seduto, che la ammira e le si affeziona al punto di volerla adottare, le dà il soprannome – poi divenuto celebre – di Piccolo Colpo Sicuro (è alta 1,50 mt).

La vita e la personalità di Annie colpiscono in fretta la fantasia popolare e, dopo la morte, la sua fama continuerà a crescere: dagli anni Trenta sarà al centro di rappresentazioni teatrali, cinematografiche, televisive e letterarie e, nel 1946, le sarà addirittura dedicato il musical Annie get your gun (in America un successo strepitoso, che dura ancora oggi). E in Italia? Praticamente sconosciuta; ma, fino a pochissimi anni fa, era così anche per Nellie Bly…